In Cucina con Dani in TV: un sogno che diventa realtà, dal 20 ottobre tutti i giorni alle ore 21.00

Ci sono sogni che restano nel cassetto, e altri che un giorno, quasi senza accorgertene, prendono forma davanti ai tuoi occhi. In Cucina con Dani è proprio questo: un sogno nato da bambino, cresciuto tra profumi di casa, pentole che borbottavano sul fuoco e mani che impastavano con amore.
Oggi tutto questo, finalmente, diventa realtà su ALMA TV – canale 65, dal 20 ottobre 2025, tutti i giorni (dal lunedì al venerdì) alle ore 21.00 e in replica alle ore 15.00.

Un sogno che parte da lontano

Fin da piccolo, la cucina è stata il mio rifugio, il mio linguaggio e la mia eredità.
A mia mamma Bruna a cui devo davvero tutto, chiedevo sempre di non regalarmi le macchinine ma le pentoline, per emulare la cucina di casa.
Ho sempre creduto che cucinare fosse un modo per raccontare sé stessi, per dire “ti voglio bene” senza usare parole, proprio come mi hanno insegnato Antonietta, Gastone, Tullia e la loro famiglia.
Ogni piatto che preparo è un gesto d’amore verso le persone che amo: la famiglia; gli amici più cari vecchi e nuovi e le amiche di sempre che sopportano la mia ipocondria; i miei preziosi zii; i miei fratelli Chiara e Matteo che non sono poi così perfetti :-), ma in cucina se la cavano abbastanza e i miei cognati, preziosi compagni di viaggio.

Non sono certo perfetto: a volte passare da In Cucina con Dani a In Cucina coi “danni” è davvero questione di un attimo! Succedeva spesso ai tempi dell’adolescenza, quando mi divertivo a sperimentare piatti improbabili e finivano sempre per assaggiarli i miei amici. Ah, quante ne sanno Eleonora, Francesca ed Elisa! Ma anche Fabrizio, Carlo e Michela, amici speciali che mi hanno sempre spronato a non mollare mai.

Il ricordo di chi mi ha insegnato ad amare il cibo

Dietro ogni mia preparazione ci sono loro: nonna Fernanda, nonna Lina e mio padre Giampietro. Tre persone che hanno lasciato un segno indelebile nella mia vita e nella mia cucina.
Nonna Fernanda, con i suoi dolci fatti a occhio, la crema che profumava di buono e la pazienza di chi sa che la cucina non ha fretta. Nonna Lina, che trasformava ingredienti semplici in piatti straordinari per me e mia cugina Erika, che la ricordiamo sempre con tanto amore.
E mio padre, che portava in tavola il suo estro e la sua ironia contagiosa, ricordandomi ogni volta che la vera cucina nasce dai giusti ingredienti.

Ogni volta che afferro un mestolo o che assaggio un sugo ancora sul fuoco, li sento lì, a guidarmi, a sorridermi da lassù. Questa trasmissione è anche per loro, perché tutto ciò che sono lo devo a chi mi ha insegnato che il cibo è prima di tutto amore.

Un viaggio condiviso con chi crede nei sogni

In Cucina con Dani non sarebbe mai potuto nascere senza Benedetto Dionisi.
Un compagno di viaggio, di lavoro e di vita, con cui condivido sogni, idee e passioni. Benedetto ha creduto in me anche quando io faticavo a crederci, e insieme abbiamo dato forma a un progetto che è più di un programma di cucina: è un racconto, un abbraccio, un viaggio nel cuore dell’Italia e della sua tradizione gastronomica.

Ogni puntata è un tuffo nei sapori autentici del nostro Paese, reinterpretati in chiave low-carb per chi vuole vivere la cucina con leggerezza ma senza rinunciare alla bontà.
Dietro le telecamere, però, restano la stessa emozione, lo stesso calore, lo stesso spirito con cui tutto è iniziato: quello di un bambino che sognava di cucinare per far felici gli altri. Un sogno unico, come quelli che hanno i miei nipotini Emily, Christian e Flavio che corrono felici, assaggiano i miei dolci e ridono a crepapelle, ma che spero possano ereditare tutta la mia voglia di pasticciare e creare piatti nuovi, la stessa che ha la mia Nipotona Nadia, che però è un vero disastro (fortuna che c’è Luigi) con tanta voglia di imparare e sempre pronta a mangiare la mia cheesecake.

Un grazie a chi ha reso tutto questo possibile

Dietro ogni sogno che prende vita c’è un gruppo di persone straordinarie che lo rendono possibile. In Cucina con Dani non è soltanto il frutto di una passione, ma il risultato del lavoro, della dedizione e dell’amore di chi ha creduto in me e in questo progetto sin dal primo giorno.

Un ringraziamento profondo va alla regia di Fabio, che con sensibilità e precisione ha saputo catturare l’anima di ogni scena.
Un grazie immenso anche a tutti i tecnici e ai cameraman e a chi ci ha reso ancora più belli, Federica e Luca, protagonisti silenziosi ma fondamentali, che troverete citati nei titoli di coda: il loro impegno, la loro pazienza e il loro entusiasmo hanno dato vita a ogni puntata con professionalità e cuore.
Il mio grazie più affettuoso va a Stefania e Giulio, che mi hanno sostenuto in ogni momento, con la loro presenza costante e il loro supporto incondizionato. 

E infine, un ringraziamento speciale a Letizia. A lei devo davvero molto. È stata lei, una sera di maggio, a guardarmi negli occhi e a dirmi che questo sogno si poteva fare davvero.

Perché ci sono persone che non solo credono in te, ma ti aiutano a credere ancora di più in te stesso. 

Una dedica speciale

A chi mi ha amato, a chi mi ama e a chi amerò.
A chi mi ha insegnato che la felicità si può servire in un piatto.
A chi, anche da lontano, continua a darmi forza e ispirazione.
Questo programma è per voi.
E per tutti quelli che, come me, credono che la cucina sia una forma di vita, di memoria e di gratitudine.

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