Crostata di Fichi Low-Carb della Nonna con frolla “sabbiosa” e confettura senza zuccheri
C’è un dolce che sa di pergolati, di pomeriggi lenti e di mani infarinate: la crostata di fichi. Questa versione è low-carb ma conserva tutta la poesia della ricetta che preparava nonna Fernanda, con la sua confettura fatta in casa e l’albero di fichi dietro casa come alleato fidato. La frolla si lavora “a sabbia”, si stende direttamente in teglia con le mani e si completa con briciole croccanti in superficie: semplice, genuina, commovente.
Ingredienti
250 g di farina per crostate e biscotti Revolution03 (low-carb)
1/2 cucchiaio di eritritolo
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
40 g di burro chiarificato, morbido
1 uovo medio a temperatura ambiente
10 ml di acqua fredda
200 g di confettura di fichi low-carb
Procedimento
Sabbiare la frolla lavorando velocemente la farina low-carb con il burro chiarificato e l’eritritolo fino a ottenere un composto fine e bricioloso. Unire l’uovo, l’estratto di vaniglia e aggiungere l’acqua. Amalgamare quel tanto che basta a ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso; prelevare circa un quarto di frolla e tenerlo in frigorifero per le briciole di finitura.
Ungere leggermente una teglia da 22 cm; stendere il resto della frolla direttamente nello stampo con i polpastrelli, creando uno strato uniforme e un bordo di circa 2 cm.
Spalmare la confettura di fichi low-carb sul guscio in uno strato omogeneo. Riprendere la frolla tenuta da parte, sbriciolarla tra le dita e distribuirla sulla superficie per ottenere l’effetto “crumble”.
Cuocere in forno statico preriscaldato a 160°C per circa 40 minuti, fino a doratura del bordo e delle briciole. Sfornare, lasciare raffreddare completamente per assestare la struttura, quindi sformare e servire.
Nota di cuore: come faceva nonna Fernanda, usare una confettura di fichi profumata e poco dolce: è il segreto per una crostata che profuma di fine estate e ricordi buoni.
C’è un dolce che sa di pergolati, di pomeriggi lenti e di mani infarinate: la crostata di fichi. Questa versione è low-carb ma conserva tutta la poesia della ricetta che preparava nonna Fernanda, con la sua confettura fatta in casa e l’albero di fichi dietro casa come alleato fidato. La frolla si lavora “a sabbia”, si stende direttamente in teglia con le mani e si completa con briciole croccanti in superficie: semplice, genuina, commovente.
Ingredienti
250 g di farina per crostate e biscotti Revolution03 (low-carb)
1/2 cucchiaio di eritritolo
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
40 g di burro chiarificato, morbido
1 uovo medio a temperatura ambiente
10 ml di acqua fredda
200 g di confettura di fichi low-carb
Procedimento
Sabbiare la frolla lavorando velocemente la farina low-carb con il burro chiarificato e l’eritritolo fino a ottenere un composto fine e bricioloso. Unire l’uovo, l’estratto di vaniglia e aggiungere l’acqua. Amalgamare quel tanto che basta a ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso; prelevare circa un quarto di frolla e tenerlo in frigorifero per le briciole di finitura.
Ungere leggermente una teglia da 22 cm; stendere il resto della frolla direttamente nello stampo con i polpastrelli, creando uno strato uniforme e un bordo di circa 2 cm.
Spalmare la confettura di fichi low-carb sul guscio in uno strato omogeneo. Riprendere la frolla tenuta da parte, sbriciolarla tra le dita e distribuirla sulla superficie per ottenere l’effetto “crumble”.
Cuocere in forno statico preriscaldato a 160°C per circa 40 minuti, fino a doratura del bordo e delle briciole. Sfornare, lasciare raffreddare completamente per assestare la struttura, quindi sformare e servire.
Nota di cuore: come faceva nonna Fernanda, usare una confettura di fichi profumata e poco dolce: è il segreto per una crostata che profuma di fine estate e ricordi buoni.




