Montanare e Mozzarella in Carrozza Low-Carb. La tradizione napoletana in chiave leggera | Visto in TV

La Campania è la terra dove il profumo dell’olio caldo incontra la gioia della tavola. Due simboli intramontabili della sua cucina sono senza dubbio le Montanare e la Mozzarella in Carrozza: ricette semplici ma irresistibili, nate per celebrare la convivialità, l’amore per la frittura e i sapori autentici della tradizione napoletana.

In questa versione low-carb, le ho volute reinterpretare restando fedeli all’anima campana ma con un tocco di leggerezza in più. Il risultato? Due piatti golosi, croccanti e profumati, che portano in tavola tutto il calore e la passione del Sud Italia.

Ingredienti

Per la Mozzarella in Carrozza:
4 fette di pan bauletto low-carb
120 g di mozzarella
1 uovo
Farina low-carb per impanare
Sale e pepe q.b.
Olio per friggere

Per le Montanare:
250 g di farina low-carb con lievito incorporato
165 ml di acqua fredda
20 g di olio extravergine d’oliva
1 pizzico di sale
Passata di pomodoro q.b.
1 spiccho d’aglio
Parmigiano grattugiato q.b.
Olio per friggere

Procedimento

Per preparare la Mozzarella in Carrozza low-carb, tagliare la mozzarella a fette sottili e asciugarla bene per evitare che rilasci troppa acqua in cottura. Farcire due fette di pane con la mozzarella e richiudere con le altre due, formando dei piccoli sandwich. Passarli prima nella farina low-carb e poi nell’uovo sbattuto, in modo che si formi una crosticina omogenea e dorata in frittura.

Scaldare abbondante olio in padella e friggere le mozzarelle in carrozza fino a quando saranno dorate e croccanti. Scolarle su carta assorbente e servirle calde, magari tagliate a metà per rivelare il cuore filante.

Per le Montanare low-carb, impastare la farina con il lievito, l’acqua fredda, l’olio e un pizzico di sale fino a ottenere un panetto morbido e liscio. Coprire con un panno e lasciar riposare per circa 45 minuti. Dividere poi l’impasto in quattro palline e stenderle con le mani fino a ottenere dei dischi sottili.

Friggere le montanare in olio caldo, girandole su entrambi i lati fino a doratura. Una volta pronte, scolarle su carta assorbente e condirle con un sugo di pomodoro preparato con aglio e olio, terminando con una spolverata di parmigiano grattugiato.

Il segreto di questi due capolavori della cucina campana è la loro semplicità: pochi ingredienti, tanto amore e quella frittura che profuma di casa, di feste e di sorrisi.

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