Zeppole di San Giuseppe Low Carb

Le Zeppole di San Giuseppe Low Carb sono la dimostrazione che anche uno dei dolci più iconici della tradizione italiana può essere reinterpretato in chiave low-carb, senza perdere fascino, golosità e senso della festa. La crema vellutata alla vaniglia, la pasta fritta dorata e la ciliegia sciroppata al centro restano tutti al loro posto, ma con una base pensata per chi desidera concedersi un dolce importante con maggiore consapevolezza.

Questa ricetta richiede un po’ di attenzione nei passaggi, ma ripaga con un risultato scenografico e appagante. La crema viene preparata in anticipo per farla raffreddare bene, mentre la pasta per le zeppole va lavorata fino a ottenere la consistenza giusta, così da friggere in modo corretto e mantenere una struttura leggera ma ben definita. È un dolce perfetto per celebrare San Giuseppe o per portare in tavola un classico della pasticceria italiana in versione low carb.

Ingredienti

Per preparare le Zeppole di San Giuseppe Low Carb per due persone è utile dividere mentalmente la ricetta in tre parti: crema, pasta per le zeppole e decorazione finale. Ogni elemento contribuisce all’equilibrio del dolce, dalla crema profumata alla vaniglia fino alla struttura fritta e dorata della base.

2 uova intere
2 cucchiai di fruttosio
3 cucchiai di amido resistente di tapioca
500 ml di latte caldo
2 cucchiaini di pasta di vaniglia
100 g di burro
250 ml di acqua
250 g di farina low-carb per torte di Revolution03
2 uova
1 litro di olio di girasole alto oleico
Ciliegie sciroppate q.b.

Procedimento

Per iniziare preparare la crema. In un pentolino o in una ciotola resistente al calore rompere le due uova intere, aggiungere i due cucchiai di fruttosio e i tre cucchiai di amido resistente di tapioca, quindi mescolare con cura fino a ottenere un composto liscio e senza grumi. A parte scaldare il latte con la pasta di vaniglia, poi versarlo a filo sul composto di uova mescolando continuamente. Trasferire tutto sul fuoco e cuocere a fiamma dolce, continuando a girare, finché la crema si addensa e diventa liscia e vellutata. Una volta pronta, coprirla a contatto con pellicola trasparente e lasciarla raffreddare completamente.

Passare quindi alla pasta per le zeppole. In un tegame mettere il burro e l’acqua e portare a bollore. Quando il liquido bolle, aggiungere in una sola volta la farina low-carb e mescolare energicamente a fuoco vivo con un mestolo di legno, fino a quando l’impasto si compatta e sul fondo del tegame compare la classica patina bianca. Questo passaggio è fondamentale per asciugare bene l’impasto e ottenere una pasta corretta per la frittura.

Trasferire l’impasto in una ciotola e lasciarlo intiepidire. A questo punto unire le due uova, una alla volta, incorporandole completamente prima di aggiungere la successiva. Continuare a mescolare con il mestolo di legno fino a ottenere un impasto morbido, sostenuto e lavorabile. Trasferirlo in un sac à poche.

Scaldare l’olio di girasole alto oleico fino a circa 200 gradi e friggere le zeppole fino a doratura, controllando che cuociano bene anche all’interno. Una volta pronte, scolarle su carta assorbente e lasciarle raffreddare leggermente. Aprirle con delicatezza, farcirle con la crema ormai fredda, aggiungere altra crema sulla superficie e completare con una ciliegia sciroppata al centro. Servire le Zeppole di San Giuseppe Low Carb quando sono ben assestate, così da gustare al meglio il contrasto tra pasta, crema e decorazione finale.

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