Risotto Low-Carb con Zucca e Speck: cremoso, saporito e perfetto per i primi giorni d’autunno

Settembre porta con sé i primi sapori dell’autunno e, tra questi, la zucca è sicuramente uno dei miei preferiti. In questa ricetta l’ho utilizzata per preparare un risotto low-carb cremoso e saporito, con speck croccante, rosmarino e una mantecatura finale al pecorino.

Al posto del riso tradizionale ho utilizzato il risino shirataki, che permette di ottenere un piatto molto più leggero dal punto di vista dei carboidrati senza rinunciare alla consistenza e alla cremosità tipiche di un buon risotto. La zucca frullata crea infatti una base vellutata che avvolge perfettamente ogni chicco.

Ingredienti

400 g di zucca
2 tazzine di risino shirataki
50 g di speck
Sedano q.b.
Carota q.b.
Cipolla q.b.
1 cucchiaio di rosmarino tritato
Pecorino grattugiato q.b.
Olio extravergine d’oliva q.b.
Acqua bollente q.b.
Sale q.b.
Pepe q.b.

Procedimento

Versare un filo di olio extravergine d’oliva in una padella capiente e aggiungere lo speck tagliato a pezzetti. Lasciarlo rosolare fino a quando sarà ben saporito e leggermente croccante.

Prelevare una parte dello speck e tenerla da parte: servirà per completare il piatto al momento di servire.

Nella stessa padella aggiungere sedano, carota e cipolla tritati e lasciarli rosolare nel fondo di cottura dello speck.

Unire la zucca tagliata a dadini e il rosmarino tritato, mescolare bene e coprire con un coperchio. Lasciare cuocere fino a quando la zucca sarà morbida.

Quando la zucca sarà ben cotta, frullare direttamente in padella con un frullatore a immersione fino a ottenere una crema liscia e vellutata.

Aggiungere il risino shirataki e iniziare a versare poca acqua bollente alla volta, mescolando continuamente. Proseguire la cottura per circa 20 minuti, aggiungendo altra acqua man mano che viene assorbita.

Regolare di sale e pepe e continuare a mescolare fino a raggiungere una consistenza cremosa.

A fine cottura spegnere il fuoco e mantecare con abbondante pecorino grattugiato, mescolando energicamente per rendere il risotto ancora più avvolgente.

Servire subito, completando ogni piatto con lo speck croccante tenuto da parte e, a piacere, un’ulteriore macinata di pepe.

Un risotto low-carb che sa di settembre

Quando torna la zucca significa che l’estate sta lentamente lasciando spazio ai primi profumi dell’autunno. Questo risotto low-carb è uno di quei piatti che accompagnano perfettamente il cambio di stagione: caldo, cremoso, saporito e con quel contrasto tra la dolcezza della zucca e la sapidità dello speck e del pecorino che rende ogni cucchiaiata irresistibile.

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