Pastiera Low Carb: la tradizione napoletana rivisitata senza rinunciare al gusto

La pastiera è uno dei dolci più simbolici della tradizione napoletana, un intreccio di profumi, ricordi e rituali che si ripetono ogni anno. È il dolce della Pasqua, della famiglia, dell’attesa. In questa versione low-carb ho voluto rispettarne l’anima, mantenendo gli elementi fondamentali come la ricotta, i profumi agrumati e l’acqua di fiori d’arancia, ma adattando la ricetta a uno stile alimentare più consapevole.

Il risultato è una pastiera che conserva tutta la sua identità: cremosa, profumata, equilibrata. Il risino shirataki sostituisce il grano, mentre la frolla low-carb crea una base friabile e leggera. È una reinterpretazione che non snatura il dolce, ma lo rende semplicemente più accessibile.

Ingredienti

Per preparare la pastiera low-carb per due persone è importante lavorare separatamente la frolla e il ripieno, così da ottenere un equilibrio perfetto tra consistenze e sapori.

250 g di farina low-carb per crostate e biscotti (ho utilizzato quella di revolution03.net)
55 g di burro freddo
1 uovo
1 cucchiaio di acqua
100 g di risino shirataki
400 ml di latte
Scorza di limone
Scorza di arancia
Bacca di vaniglia q.b.
300 g di ricotta di pecora
110 g di fruttosio
3 uova
2 cucchiai di acqua di fiori d’arancia
10 albicocche secche senza zucchero

Procedimento

Per iniziare preparare la frolla lavorando la farina lowcarb con il burro freddo fino a ottenere una consistenza sabbiosa. Aggiungere l’uovo e un cucchiaio di acqua, quindi impastare fino a ottenere un composto omogeneo. Avvolgere nella pellicola e lasciare riposare in frigorifero per circa un’ora.

Nel frattempo cuocere il risino shirataki nel latte insieme alla scorza di limone, di arancia e alla vaniglia. Lasciare cuocere fino a completo assorbimento del liquido, quindi far raffreddare completamente.

In una ciotola lavorare la ricotta di pecora con il fruttosio fino a ottenere una crema liscia. Aggiungere le uova, l’acqua di fiori d’arancia e il risino ormai freddo. Unire infine le albicocche secche a pezzetti e mescolare bene per ottenere un ripieno omogeneo e profumato.

Stendere circa un terzo della pasta frolla e inserirla in un ruoto precedentemente unto di burro. Versare il ripieno e livellarlo, quindi decorare con le classiche strisce di pasta frolla ottenute con l’impasto restante.

Cuocere in forno statico preriscaldato a 170 gradi per circa un’ora, fino a quando la superficie risulta dorata. Lasciare raffreddare completamente prima di servire. La pastiera low-carb è perfetta anche il giorno dopo, quando i sapori saranno ancora più intensi. È possibile realizzarla anche in versione monoporzione.

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